01 Feb, 2011
Pubblicato da Redazione In: Decreto legge
A Rimini i notai e i geometri firmano un protocollo di intesa per garantire sicurezza durante le compravendite immobiliari.
L’effetto di questo accordo consiste nell’immediato utilizzo del documento di “attestazione di conformità”: una sorta di “patentino” per la compravendita di immobili, predisposto dai notai e dai geometri per offrire ai cittadini-consumatori la massima tutela in materia.
Una collaborazione nata spontaneamente dopo l’approvazione del Decreto Legge n.78/2010 che esige la “certezza della validita’ dell’atto”.
La nuova normativa risponde all’ esigenza, sempre più sentita e diffusa, di fornire all’acquirente le più ampie e solide garanzie, anche sotto profili che non ricadono nella competenza notarile, quali la regolarità catastale, edilizia ed urbanistica del bene e la sua libertà da oneri non risultanti dai Registri Immobiliari.
Proprio questo documento di verifica tecnica preventiva, dovrà dunque attestare la conformità tra stato di fatto dell’immobile, dati catastali e planimetria depositata in catasto, nonché i provvedimenti urbanistici (quali varianti, fine lavori e certificato di abitabilità/agibilità inerenti la costruzione dell’immobile di cui fa parte l’unità immobiliare).
Chi esegue l’operazione immobiliare o il notaio stesso, su incarico del cliente potrà incaricare il geometra, e gli fornirà la delega per “l’accesso agli atti” depositati in Catasto e in Comune o presso altri Enti.
Al geometra spetterà il compito di estrarre la documentazione catastale, di eseguire il sopralluogo e attestarne o meno la conformità, utilizzando il modulo base dell’ Attestazione di Conformità, ossia il documento di verifica preventiva predisposto dai notai insieme ai tecnici.
È possibile anche avere una “casa sicura”.
Essere al sicuro da qualsiasi imprevisto in caso di acquisto o di vendita di un immobile, a un costo molto contenuto: gli onorari spettanti al geometra, secondo il Protocollo di Intesa, non superano in media i 250 euro.
- Notariato -