24 Gen, 2011
Pubblicato da Redazione In: Edilizia sociale
Sul sito del Comune di Milano e’ possibile guardare l’elenco aggiornato con la relativa graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Ancora una volta il comune di Milano mostra di essere ben disposto all’assegnazione di alloggi per il benessere dei suoi cittadini.
Le domande idonee presenti in graduatoria sono in tutto 20.120. Di queste, 8.535 sono state presentate da italiani, 592 da cittadini della Comunità Europea, 10.993 da extracomunitari.
Il turn over, nel corso del 2010, è stato di 1.058 nuove assegnazioni: di cui 680 a nuclei appartenenti alla Comunità Europea e 378 a extracomunitari.
La metà circa dei richiedenti (8.912) dichiara un reddito ISEE/erp inferiore a 7mila euro annui, 8.846 rientrano nella fascia compresa tra 7mila e 13.999,99 euro e solo 1.489 in quella tra i 14mila e 17mila canone moderato.
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Tags: alloggi di edilizia pubblica
14 Mag, 2010
Pubblicato da Redazione In: Edilizia sociale| Finanziaria e piano casa
L’Anci sottolinea come in Italiana c’e’ un notevole ritardo nella partenza del Piano casa.
L’associazione ha sottolineato questo ritardo con una lettera inviata al ministro Matteoli.
Infatti il decreto casa e’ partito a luglio 2009, e sono ancora poche le Regioni Italiane che hanno dato il via con delle leggi e decreti personalizzati, soprattutto se guardiamo le regioni a statuto speciale.
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Tags: piano casa
11 Mag, 2010
Pubblicato da Redazione In: Edilizia sociale
La direttiva del vice commissario Cialente, mette a disposizione alloggi ancora liberi, di altri comuni vicini alla citta’ colpita dal terremoto.
I cittadini dell’Aquila potranno richiedere un alloggio map anche non vicinissimo alla propria citta’ qualora fosse ancora disponibile, perche’ non utilizzati da altri comuni.
La disponibilita’ degli alloggi e’ pari a 180 e i comuni che hanno disponibilita’ sono 19, dovegli alloggi realizzati sono in sovrannumero.
“Possono presentare la domanda le famiglie da uno o due componenti che risiedevano o avevano stabile dimora all’Aquila il 6 aprile 2009, che abbiano partecipato al censimento di agosto 2009, che siano inserite negli elenchi degli assegnatari di Case o di Map e che non abbiano sottoscritto la consegna delle chiavi degli alloggi oppure che abbiano già avuto un alloggio CASE e che siano disponibili a rinunciare all’abitazione assegnata, preferendo la collocazione in un MAP di un altro Comune”.
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Tags: aquila, edilizia popolare
24 Mar, 2010
Pubblicato da Redazione In: Affitto e Vendita| Comunicati stampa| Difesa del consumatore| Domande e risposte| Economia e finanza| Edilizia sociale| Politiche sulla casa| Risparmio energetico| Utenze e tariffe
Piano per l’edilizia abitativa: a pochi giorni dalle elezioni il Governo annuncia un miracolo: le case di edilizia sociale passano dalle 20.000 dell’agosto del 2009 alle 50.000 di oggi ed i miliardi di euro da 2,5 di una settimana fa ai 4,5 di oggi.
Peccato che di cantieri non se ne sia aperto ancora uno.
Il Governo del fare continua solo ad annunciare.- E’ questo l’amaro commento del Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco.- Nell’agosto del 2008 il Ministro Tremonti annunciò 20.000 alloggi entro il 2009, a luglio del 2009 il Ministro Matteoli annunciò 100.000 alloggi nel giro di cinque anni, oggi gli alloggi si sono dimezzati: sono diventati 50.000, con finanziamenti raddoppiati rispetto ad un anno fa.
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Tags: affitti insostenibili, edilizia abitativa, edilizia popolare, Edilizia sociale, governo e piano casa
08 Mar, 2010
Pubblicato da Redazione In: Affitto e Vendita| Comunicati stampa| Contributi e agevolazioni casa| Costruzioni| Decreto legge| Difesa del consumatore| Economia e finanza| Edilizia residenziale| Edilizia sociale| Mercato immobiliare| News| Novita| Piemonte| Politiche sulla casa| Regioni| Riqualificazione energetica| Risparmio energetico| Utenze e tariffe| Varie
Il Piemonte e’ la seconda regione italiana - dopo il Veneto - a dotarsi di un fondo immobiliare per agevolare famiglie o singoli in situazione di vulnerabilita’, ma non in stato di poverta’ conclamata (con redditi superiori a quelli fissati per accedere all’edilizia popolare, ma non sufficienti a sostenere canoni di mercato).
Tale fondo, creato da nove fondazioni bancarie, dalla Regione Piemonte e dalla Cassa Depositi e Prestiti, ha l`obiettivo di programmare l`acquisizione e la realizzazione di immobili per l`edilizia residenziale da dare in locazione, privilegiando in particolare la ristrutturazione di edifici gia’ esistenti evitando, se possibile, il consumo di nuovo suolo.
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Tags: banche e regione, edilizia in piemonte, edilizia popolare, fondo immobiliare per agevolare le famiglie, housing sociale
15 Feb, 2010
Pubblicato da Redazione In: Affitto e Vendita| Comunicati stampa| Contributi e agevolazioni casa| Domande e risposte| Economia e finanza| Edilizia sociale| Energia nucleare| Mercato immobiliare| News| Novita| Politiche sulla casa| Puglia| Regioni| Riqualificazione energetica| Risparmio energetico| Utenze e tariffe
Ancora una quindicina di giorni per rispondere al Bando pubblico che prevede la concessione di contributi a favore di privati che intendano recuperare uno o più alloggi da destinare all’affitto o a prima abitazione, purché tale attività non venga svolta per finalità professionali o imprenditoriali.
La somma stanziata è destinata a finanziare due tipi di interventi: il recupero di immobili da destinare all’affitto per un periodo non inferiore a otto anni applicando canoni di locazione non superiori a quelli definiti negli accordi fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative; Il recupero di immobili da destinare a prima casa per sé o per parenti e/o affini entro il secondo grado.
In entrambi i casi il Bando individua i requisiti soggettivi richiesti per poter beneficiare dell’abitazione recuperata con il contributo regionale (limiti di reddito, indisponibilità di altri immobili, ecc.).
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Tags: affitto case a bari, alloggi in puglia, alloggi sfitti, case a bari, case autosufficienti, case in puglia, contributi per gli alloggi in affitto, emergenza case in puglia, recupero immobili da destinare all affitto
04 Feb, 2010
Pubblicato da Redazione In: Affitto e Vendita| Ambiente| Comunicati stampa| Contributi e agevolazioni casa| Domande e risposte| Edilizia residenziale| Edilizia sociale| Finanziaria e piano casa| Mercato immobiliare| News| Politiche sulla casa| Puglia| Regioni| Riqualificazione energetica| Utenze e tariffe
La Giunta regionale ha approvato il protocollo d’intesa, da sottoscrivere con il Comune di Barletta e l’Associazione Fraternità per il Diritto alla Casa, per la realizzazione di un cantiere sperimentale di autocostruzione.
Si tratta di una forma d’intervento di assoluta novità per la Puglia, volta a garantire l’accesso alla casa a persone e famiglie a basso reddito disposte a partecipare direttamente alla realizzazione delle proprie abitazioni con l’assistenza tecnica di professionisti.
Nei fatti, saranno gli stessi prossimi inquilini a realizzare le abitazioni, lavorando in cantiere come operai edili, con l’assistenza tecnica di personale specializzato solo per alcune lavorazioni. Firmato il protocollo, si insedierà rapidamente il tavolo tecnico ed elaborato il Documento di Fattibilità.“Nostro intento è rafforzare e diffondere l’esperienza di autocostruzione.
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Tags: autocostruzione edilizia, disagio abitativo in puglia, edilizia pubblica a barletta, eiliza sovvenzionata, politiche abitative in puglia
03 Feb, 2010
Pubblicato da Redazione In: Abusivismo edilizio| Comunicati stampa| Contributi e agevolazioni casa| Difesa del consumatore| Domande e risposte| Economia e finanza| Edilizia sociale| Finanziaria e piano casa| Lombardia| Milano| News| Novita| Politiche sulla casa| Regioni| Riqualificazione energetica| Utenze e tariffe| Varie| agenzia del territorio
Sgomberati palazzi di edilizia residenziale pubblica occupati.
L’assessore Verga: “Verso la ricostruzione della legalità in situazioni ancora caratterizzate da una forte presenza della criminalità”.
“L’intervento effettuato in via Padre Luigi Monti dagli agenti di Polizia e Carabinieri assieme ai tutor dell’Aler, è un ulteriore fondamentale tassello nel processo di ricostruzione della legalità e della sicurezza in situazioni ancora caratterizzate da una forte presenza della criminalità”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Casa Gianni Verga.
Nell’autunno scorso Verga aveva proposto e ottenuto il via libera dalla Giunta al passaggio della gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica all’Aler. “Dopo i primi interventi in via Padre Luigi Monti contro il racket delle occupazioni abusive – ha spiegato l’assessore - la convivenza degli irregolari con gli aventi diritto era diventata ancora più complicata e si era aggravata di molto. Grazie agli sgomberi, possiamo ricreare le condizioni di vivibilità per i residenti e possiamo procedere con le nuove assegnazioni, secondo le graduatorie erp, favorendo un mix sociale che non crei ghetti”.
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Tags: alloggi erp, case popolari a milano, edifici popolari a milano, Edilizia sociale, riqualificazione sociale degli aloggi popolari, sicurezza negli alloggi popolari
25 Gen, 2010
Pubblicato da Redazione In: Affitto e Vendita| Comunicati stampa| Contributi e agevolazioni casa| Difesa del consumatore| Domande e risposte| Economia e finanza| Edilizia residenziale| Edilizia sociale| Mercato immobiliare| News| Novita| Politiche sulla casa| Regioni| Riqualificazione energetica
La Regione promuove misure straordinarie per il sostegno del settore edilizio, attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità abitativa, per preservare, mantenere, ricostruire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente, promuovere l’edilizia economica per le giovani coppie e le categorie svantaggiate e meno abbienti e l’edilizia scolastica nonché per migliorare le caratteristiche architettoniche, energetiche, tecnologiche e di sicurezza dei fabbricati.
Al fine di migliorare la condizione abitativa, la sicurezza sismica dei fabbricati e la prestazione energetica e comunque per le finalità di cui all’articolo 1, in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali comunali, provinciali e regionali, è consentito l’ampliamento degli edifici esistenti e di quelli in costruzione che abbiano completato le strutture portanti come certificato dal direttore dei lavori, nei limiti del 20 per cento del volume, se destinati ad uso residenziale, e del 20 per cento della superficie coperta, se adibiti ad uso diverso.
Le volumetrie e le superfici di riferimento sono calcolate, rispettivamente, sulle distinte tipologie edificate o con struttura completata esistenti al 29 giugno 2009.
È prevista un’ulteriore premialità del 5 per cento per edifici a destinazione residenziale in relazione all’impegno, da assumersi da parte del proprietario o dell’avente titolo, di realizzare i relativi interventi nel rispetto della tipologia, dei materiali locali tradizionali o delle tecniche costruttive dell’edificio esistente, come certificato da idonea dichiarazione da parte del progettista, da produrre a corredo della DIA.
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Tags: ampliamenti volumetrici, edilizia sostenibile, emergenza case in molise, piano casa in molise, rinnovamento èpatrimonio edilizio
14 Gen, 2010
Pubblicato da Redazione In: Ambiente| Architettura| Comunicati stampa| Difesa del consumatore| Domande e risposte| Economia e finanza| Edilizia sociale| Finanziaria e piano casa| News| Politiche sulla casa| Riqualificazione energetica| Varie| bioedilizia
La metà della popolazione del pianeta vive in città, se vogliamo che lo sviluppo sia sostenibile, dobbiamo porci i seguenti quesiti: le città possono essere o diventare sostenibili? in che modo?
Oggi gli esperti concordano abbastanza su cosa si intenda per edificio sostenibile.
Efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili sono concetti ormai acquisiti e le normative cominciano a farli propri.
Anche la comunità economica, quando sviluppa scenari per uscire dalla crisi, conviene sul fatto che la sostenibilità sia un’opportunità da seguire, ma spesso la tratta come un “brand”, che il marketing usa in modo così spregiudicato da svuotare la parola del suo vero significato.
Qual è il vero significato di “città sostenibile” o meglio di “territorio sostenibile”? Gli aspetti energetico-ambientali possono essere descritti in modo autonomo rispetto alla interazione necessaria per divenire fattori della “sostenibilità e complessità sociale”?
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Tags: bioarchitettura e citta, citta sostenibili, efficienza energetica, fonti rinnovabili, new town in italia, teritorio sostenibile, urbanistica sostenibile