03 Feb, 2011
Pubblicato da Redazione In: Lombardia| Mercato immobiliare| Politiche sulla casa
Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha inaugurato con grande soddisfazione, gli alloggi per i padri separati in difficolta’ economiche e per gli anziani, con uno spazio socio ricreativo anche per i bambini.
L’impegno per cercare di salvaguardare l’unità del nucleo familiare, abbiamo deciso di mettere a disposizione questi appartamenti per supportare le difficoltà dei genitori separati.
La Lombardia è la prima regione in Italia per numero di separazioni e divorzi e spesso i padri hanno difficoltà economiche e alloggiative.
Ai padri separati sono destinati 6 appartamenti in via Appennini, 2 in via Vallazze, 1 in via Del Mare.
Sempre in via Appennini 92, si trovano anche 3 appartamenti destinati ad anziani in difficoltà economica e con fragilità relazionali e sanitarie.
Piu avanti sempre in via Appennini, il Sindaco e l’assessore Moioli hanno inaugurato il Centro Prima Infanzia, affidato alla gestione del consorzio SIS, accreditato dal Comune di Milano.
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Tags: alloggi milano
25 Gen, 2011
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
Le localita’ di mare durante il periodo invernale sono comunque in auge.
Almeno secondo quanto stabilito dall’ufficio studi Tecnocasa.
Infatti chi possiede una casa al mare di solito riesce anche a trascorrere le vacanze come quelle del periodo di natale.
Ma è anche vero che il periodo invernale è tra i più propizi per chi ha intenzione di acquistare casa perchè inizia ed effettuare la ricerca in modo che l’immobile possa essere disponibile per l’estate.
In una prima parte del 2010 le quotazioni delle abitazioni al mare hanno segnalato una diminuzione del 1,3%.
La Liguria e il Lazio segnalano una stabilità delle quotazioni.
La richiesta per la seconda casa e’ sempre uguale, poiche’ si orienta sempre verso alcune metrature che vanno dai 60 ai 70 mq, con due camere da letto ma soprattutto che ci siano spazi esterni per vivere il periodo di vacanza.
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Tags: casa al mare
21 Gen, 2011
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
Il caso di Agrigento in Sicilia e’ un po’ anomalo con quotazioni stabili per tutto il 2010.
L’ufficio studi Tecnocasa mette in evidenza le zone della citta’ che hanno migliorato la loro quotazione e quelle che invece non hanno subito alcuna variazione.
Infatti nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni ad Agrigento sono rimaste stabili.
Si registra un certo interesse per l’acquisto dell’immobile ma numerosi potenziali acquirenti si scontrano con la difficoltà dell’ottenimento del finanziamento.
Nella prima parte dell’anno infatti hanno acquistato coloro che avevano una parte del capitale a disposizione per finanziare l’acquisto, spesso ricavata dalla vendita di un altro immobile.
L’importo medio del finanziamento si aggira intorno a 100 mila euro.
A cercare in Centro sono prevalentemente famiglie e anziani che apprezzano la presenza e la vicinanza dei servizi. Si registrano comunque tempi medi di vendita in crescita.
La richiesta di immobili in affitto si focalizza nelle aree centrali della città e proviene in prevalenza da lavoratori trasfertisti, come ad esempio impiegati di banca. Il canone di locazione di un trilocale è di 400 euro al mese.
L’ area più centrale e più commerciale è quella che si sviluppa su via Atenea e su viale della Vittoria, dove si possono acquistare soluzioni del XIX secolo e soluzioni degli anni ’70 a un prezzo compreso tra 2500 e 3500 euro al mq.
In viale della Vittoria per le tipologie più signorili con vista mare e vista sulla Valle dei Templi si possono raggiungere valori di 3800-4000 euro al mq.
Da segnalare l’approvazione del nuovo Piano Regolatore che prevede un contributo regionale per interventi di ristrutturazione effettuati nel Centro storico con un costo superiore ai 150 mila euro.
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Tags: compravendita ad agrigento
20 Gen, 2011
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
In Sicilia la situazione non e’ molto diversa da altre parti d’Italia per quanto riguarda le compravendite immobiliari.
Secondo l’indagine condotta per il centro studi Tecnocasa nei primi sei mesi del 2010 tutta la Sicilia ha segnato un andamento altalenante per le transazioni immobiliari.
La contrazione dei prezzi piu’ elevata si e’ avuta a Trapani poi a catania, e a Messina, il resto delle province si sono tenute abbastanza stabili.
Nel caso di Palermo le quotazioni delle abitazioni nella prima parte del 2010 sono scese e con una certa diminuzione.
Se guardiamo nello specifico le zone del centro citta’ notiamo una diminuzione del 3% circa nei primi mesi del 2010.
Nel centro storico della città le quotazioni degli immobili sono lievemente diminuite anche se si registra una ripresa della domanda e delle compravendite, alcune delle quali hanno interessato abitazioni oltre 150 mq.
Tra gli acquirenti prevalgono gli investitori che acquistano bilocali e trilocali, tagli entro i 70 mq, da affittare a studenti universitari o giovani coppie che cercano in zona.
Il budget di investimento non supera i 100 mila €, e per un posto letto si spendono mediamente da 100 a 220 € al mese.
Il mercato immobiliare del Centro storico è molto eterogeneo.
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Tags: Mercato immobiliare
13 Gen, 2011
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare| News
Le previsioni per il mercato immobiliare del 2011 parlano di una ripresa.
Secondo l’ufficio studi Tecnocasa le compravendite potrebbero stabilizzarsi intorno ai 630 mila.
Mentre per i prezzi le grandi citta’ potrebbero migliorare nei capoluoghi di provincia e nei vicini comuni.
Questo perché riteniamo che il mercato immobiliare delle metropoli potrebbe essere più dinamico in forza a una domanda che già da diversi semestri è aumentata.
Nelle grandi città nel 2011 si prevede un incremento dei prezzi compreso tra lo 0% e +2%.
Sono improntate alla stabilità le previsioni dei prezzi per l’hinterland delle grandi città e per i capoluoghi.
Pienamente d’accordo con quanto sostiene l’ufficio studi della Tecnocasa, molto dipendera’ anche da altri fattori, dalla crisi del lavoro ecc.
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Tags: andamento del mercato immobiliare
03 Gen, 2011
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
Torino mantiene il terzo posto a livello nazionale per volume di transazioni d’immobili residenziali, pur manifestando una riduzione più accentuata rispetto alle altre maggiori città.
In particolare, a fronte di una riduzione del 30% delle transazioni a Torino, si registrano riduzioni di poco superiori al 19% a Milano e di poco inferiori al 16% a Roma.
Per quanto riguarda le tipologie residenziali, la riduzione del numero di transazioni è generalizzata, con una prevalenza per le abitazioni piccole e medio-piccole.
La crisi dunque ha colpito più in termini di diminuzione del numero di compravendite(-30%) piuttosto che in termini di riduzione dei prezzi medi di offerta, che si attestano in crescita nel periodo considerato: +30,6% per l’usato e +36,3% per il nuovo/completamente ristrutturato.
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Tags: compravendite torino
17 Dic, 2010
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
In alcune citta italiani il livello delle transazioni non e’ salito ma i prezzi continuano a “tenere”.
Se guardiamo l’indagine fatta dall’osservatorio immobiliare dell’Agenzia del Territorio notiamo citta’ che hanno delle transazioni nella norma ma che hanno mantenuto costanti i prezzi.
Udine Le transazioni residenziali in città sono state 682, nel primo semestre 2010, con un aumento tendenziale dell’8,8%; la quotazione media è salita dello 0,9% rispetto al semestre precedente a 1.299 euro al metro quadrato.
In provincia le compravendite sono state 3.088, con un incremento dell’8,6% e un prezzo medio a 1.068, più alto del 2,5% rispetto a sei mesi prima.
Anche gli altri capoluoghi mostrano incrementi, tranne Gorizia, dove le transazioni sono scese dell’1,4%.
A Padova le transazioni sono state, nel primo semestre, 1.275, in aumento del 13,6% su anno. La quotazione media si è portata a 1.622 euro al metro quadrato (+1,1% sul semestre). In provincia, le
vendite sono state 4.837, con un incremento del 5,9% e un prezzo medio di 1.325 euro al metro (+1%).
La ripresa è diffusa sia tra i capoluoghi (tranne Rovigo -14,2% e Treviso -1,9%) sia tra le province, salvo Rovigo con -4,4%. I prezzi, invece, sono per lo più in calo, sia in città che nelle zone più periferiche.
Pavia. Compravendite in discesa del 14,6% a quota 495 e prezzi medi lievemente più bassi (-0,1%) in città a 2.231 euro a metro quadro. Anche nella provincia pavese, transazioni in calo del 6,9% a 3.508 e quotazioni in ribasso dell’1,4% a 1.347 euro.
Andamento contrastato per gli altri capoluoghi e relative province che mostra un mercato
immobiliare regionale con alti e bassi.
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Tags: compravendite immobiliari
16 Dic, 2010
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
L’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio presenta, le note territoriali con l’andamento di compravendite e prezzi del mercato residenziale nelle principali città e province italiane, nel primo semestre 2010.
Se osserviamo l’andamento del mercato nella capitale notiamo che in città, le transazioni sono state 17.201, in aumento del 16,7% rispetto al primo semestre 2009, il prezzo di riferimento è sceso dello 0,7% sul semestre precedente a 3.307 euro al metro quadrato.
Tra le macroaree urbane: transazioni in forte rialzo nel Centro storico con +28,9%, Salaria- Trieste Nomentano +31%, Tiburtina-Prenestina +28,8%, Appia-Tuscolana +52,2%, Aurelia +32%, Eur-Laurentina +42,5%; in calo Appia-Tuscolana, Cassia Flaminia e Cintura Eur.
Il totale provinciale segna 26.800 transazioni, in aumento del 15,6% su anno, e un prezzo medio di 2.884 euro (-0,8%). Tutte le aree provinciali mostrano transazioni in aumento, tranne la Braccianese (- 1,4%) e l’asse Flaminia (-5%).
Per il resto: Fiume Aniene +8,4%, Casilina +17,2%, Salaria +24,5%, Tiburtina +26,7%, Castelli romani +12,3%, Litorale Nord +9,1%, Litorale Sud +20,2%, Monti della Tolfa +15%, Fiumicino +14,8%.
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Tags: edifici residenziali
24 Nov, 2010
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
Nell’ ultimo trimestre del 2010, l ‘osservatorio immobiliare ha pubblicato i dati relativi all’andamento delle compravendite immobiliari, che risualtano in calo nel settore non residenziale.
Infatti rispetto al residenziale che non ha risentito del calo soprattutto nei capoluoghi di provincia, gli altri settori si scontrano con la crisi.
Il terziario per esempio con 2.967 transazioni, mostra nel III trimestre 2010 un tasso tendenziale annuo ancora negativo pari a -3,0%, che segue la flessione del settore già registrata nel I e II trimestre 2010; la contrazione è di gran rilievo al Sud, -11,6%, e meno grave al Nord, -1,7%, mentre al Centro le compravendite variano in questo trimestre del +3,0% rispetto al III trimestre 2009.
Il commerciale invece con 2.967 transazioni, mostra nel III trimestre 2010 un tasso tendenziale annuo ancora negativo pari a -3,0%, che segue la flessione del settore già registrata nel I e II trimestre 2010; la contrazione è di gran rilievo al Sud, -11,6%, e meno grave al Nord, -1,7%, mentre al Centro le compravendite variano in questo trimestre del +3,0% rispetto al III trimestre 2009.
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Tags: compravendita immobiliare
23 Nov, 2010
Pubblicato da Redazione In: Mercato immobiliare
La Puglia ha seguito l’andamento di molte regioni Italiani con un decisivo calo soprattutto nei capoluoghi come Bari ma anche Taranto, a differenza della provincia che invece a subito un calo decisamente inferiore.
A Bari la contrazione dei prezzi è stata dell’1,5%, mentre nei comuni dell’hinterland è stata dello 0,7%.
Taranto ha segnalato una contrazione dei prezzi del 3,5%, seguita da Foggia con una contrazione del 2%, da Brindisi con -1,5% e da Lecce con una diminuzione dell’1,2%.
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Brindisi sono diminuite dell’1,5%.
La domanda è stata alimentata soprattutto da persone che hanno venduto un’altra abitazione per migliorare la loro soluzione immobiliare.
Sempre più apprezzate le soluzioni abitative dotate di spazi esterni.
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni degli immobili a Foggia sono diminuite del 2%.
La conseguenza è che i venditori, soprattutto se necessitano di liquidità, sono costretti a
ribassare i prezzi della richiesta.
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Tags: case in puglia